Una cosa è certa: l’isola di Creta è la più grande della Grecia, una delle maggiori di tutto il Mediterraneo. Ma come accade nelle migliori favole, questo non basta, e non è tutto. Creta è infatti letteralmente circondata da una costellazione di isole minori, che si possono tranquillamente raggiungere, partendo da Creta, con escursioni giornaliere. Gambe in spalla, quindi. Perché di cose da vedere ce ne sono davvero tante.

Partendo per esempio dal punto più a sud d’Europa, una piccola isola che conserva ancora intatto il suo fascino, lontana dall’invasione del turismo di massa. Si tratta di Gavdos, che alcuno identificano con l’antica Ogigia, abitata da Calipso e citata da Omero nell’Odissea. Sull’isoletta vivono 50 persone, e il sindaco in persona d’estate guida il mini bus che dal porticciolo porta alla spiaggia di Sarakiniko. Insomma, Gavdos è uno di quei posti che vanno visitati e vissuti con l’animo libero, con la voglia di farsi conquistare e contagiare dall’atmosfera della storia e delle leggende.

Guardando sempre a sud,ci si può imbattere nell’isola di Mikronisi (in greco significa piccola isola) conosciuta anche con il nome di Agios Pavlos (San Paolo), e a sua volta circondata da altre tre isole: Papadoplaka (a ovest), Megalonisi (con il faro) e Trafos.

Sempre nella zona sud, al largo di Irapetra, si trova l’isola di Chrysi, raggiungibile via mare da Ierapetra e da Myrtos. Chrysi è un altro di quei posti che ben difficilmente riuscirete a dimenticare: ospita una salina, un vecchio porto, alcuni ruderi minoici, un faro, la cappella di San Nicola (XII secolo circa) e un cimitero romano, solo per rimanere ai luoghi storici. Se vi piace il mare cristallino e l’acqua limpida, siete nel posto giusto. Le acque poco profonde di Chrysi sono perfette per lo snorkeling e le immersioni, mentre le baie di Belegrina, Hatzivolakas, e Kataprosopo offrono una vasta varietà di conchiglie. Se invece amate perdervi nella natura e nel paesaggio, Chrysi ospita la più grande foresta di cedri del Libano naturale d’Europa, con la maggior parte delle piante presenti che hanno un’età media di 200 anni e arrivano a 7 metri di altezza, con alcuni alberi che raggiungono i 300 anni e i 10 metri di altezza. Una curiosità, se volete: a nord dell’isola è possibile godere i vantaggi di una spiaggia riservata ai nudisti.

Guardando invece verso Nord di Creta, ecco l’isola di Dia: è completamente deserta, abitata solo (specie d’estate) dai turisti che vogliono visitare la flora e la fauna protetta che fanno di Dia un territorio del European Network of Nature (Natura) 2000. Dia, inoltre, sarebbe stata una delle tappe della fuga di Teseo dopo aver ucciso il Minotauro, mentre secondo un’altra leggenda Dia sarebbe stato un gigante trasformato in roccia da Zeus per aver osato attaccare l’isola di Creta.

Insomma, siete stanchi di Creta? Difficile, ma se anche fosse, nessun problema. I dintorni offrono alternative decisamente all’altezza.

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